Spesso quando incontro per la prima volta le mie future coppie e, dopo aver fatto le ovvie considerazioni in merito al servizio fotografico, cerco sempre di metter loro la cosiddetta pulce nell’orecchio riguardo lo styling e quanto sia davvero importante realizzare un matrimonio unico che possa essere ricordato con piacere nel tempo. L’entusiasmo è visibile nei loro occhi, lo percepisco anche dal tono di voce che via via si fa sempre più partecipe nel discorso e ricco di stupore.Ho pensato quindi di fare alcune domande a Elisa Tedesco di Bee in Love Wedding Design, uno dei massimi esperti nella provincia di Verona per quanto riguarda styling e graphic design, per aiutare così gli sposi a fantasticare sul loro matrimonio e in qualche modo a visualizzarlo in tutti gli step prima del grande sì.

Quali sono le domande e le riflessioni fondamentali che una coppia deve porsi per cercare il proprio mood?
Come dico spesso, ogni coppia è diversa dall’altra e così dovrebbe essere per ogni matrimonio: unico come unici sono loro. La realtà dei fatti è ben diversa, però. Negli ultimi anni l’accesso a un archivio infinito di immagini come Pinterest e Instagram ha solleticato gli sposi a cercare lì dentro l’idea da copiare per il proprio matrimonio. Sicuramente una ricerca fotografica può aiutare gli sposi a identificare uno stile generale a cui ispirarsi, ma ciò che noto più di frequente è che non si va più a fondo nella questione. Perché scegliere quello stile? Vi appartiene? Vi rappresenta? Come potreste personalizzarlo per renderlo unicamente vostro?Queste sono le domande principali che faccio a ogni coppia prima di iniziare il progetto grafico e di styling. Vorrei sentire il racconto della loro storia, o il loro luogo del cuore, una passione che hanno in comune, un elemento della loro casa che amano particolarmente, un simbolo o un oggetto a cui sono affezionati… Vorrei che non si pensasse al matrimonio in quanto tale, ma a ciò che del loro personale universo può essere spunto creativo per creare un evento assolutamente originale. Davanti a tutti questi elementi caratteristici, decideremo insieme quali siano i più adatti per essere interpretati dal punto di vista estetico durante l’evento e diventeranno, quindi, il punto di partenza sia per creare il coordinato grafico sia per il progetto degli allestimenti e successivamente dei dettagli. Il vero tema del matrimonio saranno sempre gli sposi, è in loro stessi che va cercata la giusta idea da sviluppare.

Quanto è importante la scelta dei materiali e la collaborazione tra i vari fornitori?
Assolutamente fondamentale. L’armonia tra vari elementi che compongono un evento è un must: troppe volte ho visto squadre di fornitori lavorare ognuno per conto proprio a un matrimonio, senza comunicare tra loro e senza nemmeno informarsi o sapere cosa avrebbero creato gli altri nei rispettivi campi. Come si può pretendere che si ottenga un risultato armonioso e in linea? Tutto contribuisce ad ottenere un evento che sia coerente dall’inizio alla fine: dalla finitura delle partecipazioni al menù sulla tavola, dal nastro utilizzato per chiudere il bouquet alle bomboniere. Un fil rouge sottile, non semplice da individuare e ottenere, collega ogni singolo elemento come un unico grande disegno. E quando questo funziona perfettamente, accade la vera magia: un matrimonio stupendo e che rappresenta al 100% gli sposi, con in più il pizzico di sorpresa per gli ospiti nel vedere tanta cura del dettaglio e un’ambientazione coinvolgente.

Perché affidarsi a una stylist per il matrimonio?
Come dicevo sopra, il fil rouge non è affar semplice: per chi non è addetto ai lavori o chi non ha una formazione nelle arti visive, è difficile da “visualizzare” e immaginare qualcosa prima di vederlo concretizzato. È per questo che la figura della stylist o wedding designer è importante: è la professionista che può creare la visione di insieme dell’evento, che può raccogliere le ispirazioni giuste in una moodboard (una raccolta di immagini, bozzetti e suggestioni per i diversi settori coinvolti) esteticamente chiara e concreta che gli altri fornitori possono visualizzare per entrare perfettamente nel lavoro da realizzare. La wedding designer può estrapolare dalla coppia l’
idea vincente per creare quel qualcosa in più che fa diventare il copia-incolla da Pinterest un vero evento personalizzato.

Quanto la moda influenza le scelte stilistiche e soprattutto quelle d’acquisto del settore wedding?
Le tendenze nell’ambito wedding ci sono, come in tutti i settori: abbigliamento, interior design, grafica… Sicuramente nel settore dei matrimoni le mode ci mettono più tempo ad arrivare (soprattutto dall’America) e durano più a lungo (almeno un paio di stagioni). Questo comporta il più delle volte che nei due anni in cui è in voga un particolare stile non si veda altro che quello, poiché tanti fornitori si “adagiano” su ciò che viene richiesto più spesso e propongono sempre la stessa combinazione. È un peccato, perché il risultato sono due stagioni di matrimoni tutti uguali, senza personalità, senza cura del dettaglio, senza che la coppia venga rappresentata. Le tendenze possono essere ottimi spunti per invece creare un evento nuovo, fresco e originale, ovviamente filtrandole in ottica della coppia che si ha davanti. La creatività è davvero uno strumento potentissimo che può raccogliere ispirazioni da qualunque ambito: viaggi, libri, cinema, arte, musica, architettura, tessuti, oggetti iconici, perché quindi fermarsi alla prima soluzione del così fan tutti?

 

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sco|prìr|si – v.pronom.tr. e intr.
* svelare le proprie intenzioni, i propri pensieri
* riuscire a vedere, a distinguere ciò che prima per qualche motivo non si vedeva o che comunque si presenta alla vista come un’apparizione nuova